Un’opera di riferimento che si configura come uno dei contributi più rilevanti nel campo della storia degli strumenti musicali.
Esito di un ampio lavoro di acquisizione, studio e ricerca condotto sul saxofono e sugli strumenti conservati presso il Museo del Saxofono, il volume si presenta come uno strumento di conoscenza autorevole: ricco di apparati fotografici, approfondimenti e notazioni tecnico-descrittive che documentano le molteplici metamorfosi dello strumento, intrecciandole alle vicende degli inventori, dei costruttori e dei musicisti.

Pubblicazione edita dal Museo del Saxofono di Fiumicino

Formato: 25 X 32 cm
Testo: bilingue (italiano-inglese)
N. pagine: 344
Interno: stampa in alta definizione su carta patinata opaca bianca da 150g.
Stampa: in quadricromia fronte e retro
Copertina: cartonata con sovracopertina plastificata e lavorazione a oro lucido a rilievo
Allestimento: brossura con cucitura a filo refe
Costo: € 150,00                                                                                                                                  Acquista il volume

Attilio Berni, direttore del Museo del Saxofono di Fiumicino, è musicista, storico e collezionista, tra i massimi esperti di saxofono in ambito organologico. Ha collaborato con importanti case costruttrici e partecipato a produzioni cinematografiche e televisive. Diplomato in clarinetto, da oltre trent’anni conduce ricerche sullo strumento, coniugando rigore scientifico e conoscenza diretta maturata attraverso l’attività concertistica e il collezionismo. Ha curato mostre, conferenze e progetti internazionali in Italia, Europa e Asia. Autore di pubblicazioni di riferimento, tra cataloghi storici, raccolte fotografiche e incisioni dal vivo, Berni offre in questo volume una prospettiva unica, capace di unire ricerca, esperienza musicale e passione, restituendo il saxofono nella sua dimensione storica, tecnica e simbolica.


Sinossi

Il catalogo rappresenta una testimonianza organica del patrimonio culturale custodito nel Museo del Saxofono, offrendo una ricognizione ampia e documentata dello sviluppo dello strumento dalle origini alle sue evoluzioni più recenti. Attraverso un approccio che coniuga rigore storico e attenzione organologica, il volume restituisce la complessità del saxofono come oggetto tecnico, musicale e culturale.

Al centro dell’indagine emerge la varietà delle soluzioni costruttive e delle innovazioni che hanno caratterizzato il percorso dello strumento, evidenziando il contributo di inventori, liutai e industrie nella definizione delle sue forme e delle sue potenzialità espressive. Le schede tecniche, affiancate da un ricco apparato iconografico, consentono una lettura approfondita e sistematica dei materiali.

Arricchito dalle prefazioni di Géry Dumoulin e Paul Cohen, il volume si rivolge tanto agli studiosi quanto ai musicisti e agli appassionati, proponendosi come strumento di studio e di consultazione.

Ne emerge un’opera capace di coniugare valore scientifico e forza divulgativa, in grado di suscitare interesse e nuove prospettive di ricerca nel campo degli strumenti a fiato, restituendo al saxofono il suo ruolo centrale nella storia musicale e nella cultura organologica.